Archivi: agosto 2007

La musica come sesso e droga

di maristella

20 agosto 2007

Secondo uno studio condotto da Daniel J. Levitin, professore e neuroscienziato dell’Università McGill di Montreal, la musica offre sensazioni di piacere ed eccitazione alla pari di droga e sesso. Durante lo studio, denominato Life Soundtracks, Levitin ed i suoi collaboratori hanno monitorato le reazioni biochimiche del cervello agli stimoli musicali e sono riusciti a dimostrare come la musica produca una risposta chimica grazie alla quale i circuiti nervosi interessati modulino i livelli di dopamina (l’ormone del benessere). La musica attiva nel cervello circuiti associati con il sistema nervoso autonomo e produce reazioni fisiche quali sudorazione ed eccitamento sessuale tali da poter ipotizzare un centro Sesso, Droga e Rock and Roll nel cervello. “L’ipotesi di un centro del genere nel cervello prova che la musica ha una parte preponderante nel creare umori e generare reazioni”, spiega il dottor Levitin. “La ricerca mostra che la musica ha effetti precisi sulla fisiologia del corpo, compresi il battito cardiaco, la respirazione, la sudorazione e l’attività mentale. La musica è efficace nel moderare i livelli di eccitazione e concentrazione e aiuta a regolare l’umore con la sua azione sulla chimica naturale del cervello”.

E' uscito il nuovo disco dei Gogol Bordello

di maristella

9 agosto 2007

Sono il gruppo del momento. Tutti ne parlano e la curiosità attorno al carismatico Eugene Hutz, newyorkese d’adozione ma ucraino di origine, e al suo sgangherato gruppo, cresce a dismisura. Sto parlando dei Gogol Bordello, un gruppo che con le sue sonorità gipsy-punk ha convinto pubblico e critica. Persino la popstar Madonna è stata travolta dal folk-punk e dalle sonorità balcaniche dei Gogol, tanto da definirli, in un’occasione pubblica i suoi ‘romany gipsy friends’ e a volere Huntz come protagonista nel suo primo film da regista. La storia dei Gogol Bordello nasce negli Stati Uniti quando, un giovane ucraino in fuga dal disastro di Chernobyl, l’istrionico acrobata Eugene Hutz, approda, dopo qualche anno all’insegna del nomadismo, a New York. Qui incontra altri artisti profughi dell’Est europeo e nasce il progetto del collettivo Gogol Bordello (il nome è una citazione allo scrittore ucraino Nikolaj Gogol). La combriccola inizia così a suonare musica zigana durante i matrimoni degli immigrati provenienti dall’Europa dell’est ma in breve tempo il particolare sound che li contraddistingue, fatto di violini zigani e chitarre distorte, li catapulta nel circuito underground della Grande Mela. Da quel momento, siamo a metà degli anni ’90 per la band la strada diventa in discesa. A luglio è uscito il loro ultimo disco, Super Taranta! in onore della tradizionale danza salentina, definito da Claudio Frabretti su Ondarock irresistibile carica di kitsch gitano e groove tarantolato, riciclato – a modo loro – dalla tradizione del ballo popolare talentino. A esasperare il tutto, sprazzi di reggae, dub, metal e persino le trombe del New York’s Slavic Soul Part’. Dal vivo lo spettacolo è senza eguali, un circo ethno-punk misto a danze sfrenate, polke e rumbe, tutto condito da un sublime clima di delirio. Immancabile

I Gogol Bordello saranno in Italia il: