Archivi: ottobre 2008

Tommy Tv: le Hilfiger Session approdano sul web

di maristella

31 ottobre 2008

Sono nate tre anni fa ad Amsterdam ed ormai sono diventate un vero fenomeno. Parlo delle Hilfiger Session, vere e proprie jam session in cui si incontrano artisti di fama internazionale e talenti emergenti. L’idea è nata negli uffici di Tommy Hilfiger, la nota azienda americana di abbigliamento e accessori, che ha nel suo fondatore un’anima rock, da sempre vicina ai più importanti artisti della musica contemporanea. Lui stesso lo ha dichiarato a Londra, presso la sede dei Bafta, che è diventato stilista grazie alla musica “Volevo vestirmi come Mick Jagger, Pete Townshend o Jimmy Page, ma dove sono cresciuto io era impossibile trovare quei vestiti. Per questo ho cominciato a disegnare abiti ispirati a loro”.

Come ho letto sul sito Lsdi.it, la Tommy Hilfiger, dopo un accordo realizzato con Sony BMG, ha inaugurato Tommy Tv, una web tv ad altissima tecnologia che ricalca gli standard delle reti musicali per i giovani. Tommy Tv è uno dei primi esperimenti di narrowcasting marketing, una forma di marketing realizzato attraverso la televisione online destinata ad una nicchia di spettatori in antitesi alla televisione generalista. Scopo: far conoscere il brand Tommy Hilfiger alle nuove generazioni e ai nuovi consumatori, attraverso un canale importante come quello della musica.

Su Tommy Tv si possono vedere tutte le session realizzate finora in giro per il mondo con artisti del calibro di John Legend, Good Charlotte, Michael Jackson e Kelly Rowlan, condite con riprese dai backstage, clip delle prove e interviste agli artisti, gallery fotografiche e vi dicendo. Accedendo al sito si può inoltre candidarsi (nella sezione Auditions) per essere provinati ed avere così la possibilità di partecipare alle Hilfiger Session ed apparire su Tommy Tv.

La prossima session è prevista il 4 novembre prossimo a Barcellona con la partecipazione di Nena Daconte.

A novembre uscirà il nuovo album dei Guns N'Roses

di maristella

23 ottobre 2008

Dopo 17 anni sembra finalmente arrivato il momento che i milioni di fans dei Guns N’Roses attendevano con ansia, ed ormai anche con rassegnazione ed un po’ di sdegno: il 23 novembre prossimo uscirà l’ultimo album della band di Los Angeles “Chinese Democracy”, per la cui realizzazione sembra siano stati spesi 13 milioni di dollari. Il singolo Chinese Democracy, che da il nome all’album, sarà disponibile su CD, digital download e vinile tramite Geffen Records /Black Frog (distribuito in Italia dalla Universal).

L’album, prodotto da Axl Rose, l’unico componente della formazione originale e da Caram Costanzo, contiene in tutto 14 brani ma solo tre di questi non sono mai stati eseguiti durante performance live. Altri 2 brani inclusi nell’album, invece, sono stati pubblicati recentemente,Shackler’s Revengeè apparso nel videogioco “Rock Band 2” e “If The World” è stato utilizzato nei titoli di coda del film Body Of Lies, uscito nelle sale l’11 ottobre scorso.

Tante però sono le critiche dei fans di vecchia data:

  • troppo lunga l’attesa,
  • troppo sbandierato un album fatto da una formazione completamente diversa da quella originale (che annoverava Slash alla chitarra, Izzy Stradlin, secondo chitarrista ed autore delle musiche, Duff Mckagan al basso e Steven Adler alla batteria),
  • esibizioni live pallide,
  • Axl Rose ormai senza voce – una parodia di se stesso
  • nuovi strumentisti senza personalità.

L’avvento del tanto atteso album dei Guns N’Roses sembra non arrivare con i migliori auspici, anche se dal management della band trapela ottimismo da tutti i pori. “La pubblicazione di Chinese Democracy – hanno commentato i co-managers Irving Azoff e Andy Gould - segna un momento storico nel rock n’ roll. Stiamo lanciando una monumentale campagna sviluppata da Gary Arnold e il team di Best Buy che si sposa con il sound roccioso dell’album stesso. I fans dei Guns N’ Roses hanno tutte le ragioni di festeggiare, per questo che è solo l’inizio”. Secondo loro “i fans di lunga data saranno ricompensati per la loro pazienza e lealtà verso questa grande band, mentre una nuova generazione di fans sarà conquistata”. Convinti loro.

Secondo me, difficilmente, un album di questo tipo potrà mai avvicinarsi al successo ottenuto da “Appetite For Destruction” (1987) che vendette più di 20 milioni di copie in tutto il mondo e rimane uno dei più venduti nella storia della musica.

Caesar Palace: il nuovo progetto dell'istrionico Boosta

di maristella

12 ottobre 2008

Un progetto musicale da tenere d’occhio è sicuramente quello di Boosta, tastierista dei Subsonica ma anche compositore, produttore, musicista poli strumentista, deejay e cantautore (nonché da poco padre per la seconda volta), che insieme a Tozzo e Dade, sezione ritmica dei Linea 77, torinesi anche loro, che hanno già collaborato con lui in studio per il progetto “Iconoclash” nel 2003, ha costituito i Caesar Palace e realizzato l’album ‘Dogs from V-gas’. Messo da parte il suo strumento più congeniale – la sua tastiera ‘molleggiata’, che tanta fama gli ha dato all’interno della formazione dei Subsonica (il loro ultimo album L’Eclissi è uscito il 23 novembre scorso), ha imbracciato una chitarra elettrica Gibson e ha dato libero sfogo a tutto quello che aveva dentro, rigorosamente in lingua inglese, condendolo con un sound indie-electro-rock ispirato ai migliori glam rockers di tutti i tempi.

Ci tengo a dire, prima di tutto – ha spiegato Boosta, al secolo Davide di Leo, al giornalista di XL – che per me questo disco è stato un divertimento. L’ho fatto perché mi piace la musica, perché è sempre stato il mio hobby oltre che il mio lavoro. Quindi, quando sono in vacanza, un ottimo modo per rilassarmi è fare qualcosa che vada in una direzione diversa rispetto a quello che faccio di solito. Così è nato il progetto Caesar Palace”.

Per presentare l’album e questo nuovo progetto i tre musicisti si sono affidati alle sembianze di tre cani antropomorfi e metropolitani disegnati da Marco Pavone, uno dei disegnatori di fumetti ed animazione più importanti del momento, sia per la copertina del disco che per il video animato che accompagna il primo singolo”1ne”. Boosta ha così le sembianze di C-Zar, leader e chitarrista della band di cani che gira con una specie di scettro che usa come asta del microfono e come arma nelle lotte e Dade e Tozzo, rispettivamente Baby-Lone, la procace e sensuale bassista, e Bool il massiccio e muscoloso batterista.

Ho tirato fuori la mia anima glam – ha raccontato Davide – che tengo sempre un po’ nascosta. La musica ti dà la possibilità meravigliosa di giocare. Anche per questo sono molto felice di come è venuto il disco. Non ho la paranoia di doverlo vendere e questo mi ha permesso di fare quello che volevo“. www.myspace.com/caesarpalace

L'intramontabile London Calling dei Clash

di maristella

7 ottobre 2008

E’ uscito il 3 ottobre scorso “Live at Shea Stadium”, l’attesissimo album dei Clash. E’ il live del concerto che la grande band londinese tenne il 13 ottobre 1982, come spalla degli Who, allo Shea Stadium di New York. La leggenda dice che fu proprio Joe Strummer a scoprire i nastri della registrazione durante un trasloco. Quel Joe Strummer anima dei Clash morto di infarto cinque anni or sono. In questo album i Clash si dimostrano straordinari ed impeccabili come sempre.

Per ricordarli ho pensato di riproporre il video di una delle loro canzoni più famose, London Calling e la traduzione del testo.

LONDON CALLING
The Clash

London calling to the faraway towns
Now that war is declared-and battle come down
London calling to the underworld
Come out of the cupboard, all you boys and girls
London calling, now don’t look at us
All that phoney Beatlemania has bitten the dust
London calling, see we ain’t got no swing
‘Cept for the ring of that truncheon thing

CHORUS
The ice age is coming, the sun is zooming in
Engines stop running and the wheat is growing thin
A nuclear error, but I have no fear
London is drowning-and I live by the river

London calling to the imitation zone
Forget it, brother, an’ go it alone
London calling upon the zombies of death
Quit holding out-and draw another breath
London calling-and I don’t wanna shout
But when we were talking-I saw you nodding out
London calling, see we ain’t got no highs
Except for that one with the yellowy eyes

CHORUS
Now get this
London calling, yeah, I was there, too
An’ you know what they said? Well, some of it was true!
London calling at the top of the dial
After all this, won’t you give me a smile?

I never felt so much a’ like

Londra Sta Chiamando

Londra sta chiamando le città sperdute
Ora che la guerra è stata dichiarata-e-la-battaglia è finita
Londra sta chiamando l’oltretomba
Venite fuori dall’armadio, tutti voi ragazzi e ragazze
Londra sta chiamando, ora non guardateci
Tutta questa falsa Beatlemania ha fatto mangiare tanta polvere
Londra sta chiamando, guardate che non siamo cambiati
Eccetto per l’anello di quel manganello

Rit.:
sta arrivando la glaciazione, il sole sta salendo
Le macchine si fermano e il frumento cresce
Un errore nucleare, ma non ho nessuna paura
Londra sta annegando- e io vivo presso al fiume

Londra sta chiamando la zona di imitazione
Dimenticalo, fratello, e vattene da solo
Londra sta chiamando gli zombie della morte
Molla la presa e tira un altro respiro
Londra sta chiamando- non ho voglia di gridare
Ma mentre noi stiamo parlando- ti ho visto fare un cenno
Londra sta chiamando, capisce che non abbiamo raggiunto nessuna altezza
eccetto quella con gli occhi gialli

Rit.
Ora senti questo
Londra sta chiamando, sì, c’ero anch’io
E sai cosa dissero? Beh, che in parte era vero!
Chiamare Londra è il migliore affare al massimo delle possibilità
Dopo tutto questo, non vuoi farmi un sorriso?

non mi sono mai sentito così bene