Archivi: gennaio 2009

Scarica la musica dallo store online di Dada.it

di maristella

28 gennaio 2009

dadait

Lo store musicale online di Dada.it, il Dada Music Movement, ha un catalogo ricco di hit parade e di successi discografici. Nato dalla collaborazione con Sony Bmg Music Entertainment, Warner Music Group e The Orchard (il più grande distributore digitale di etichette indipendenti), Dada Music Movement è una community musicale dove, oltre a confrontarsi e conoscere persone con gli stessi gusti musicali, personalizzare la propria pagina e scambiarsi messaggi, è possibile scaricare a prezzi accessibili tutte le proprie canzoni preferite.

Basta iscriversi gratuitamente a Dada.it per avere la migliore musica low cost presente in rete, suddivisa per Novità, Top download e canzoni Consigliate. Il catalogo è molto vasto ed in costante crescita ed i files musicali sono di alta qualità 256Kbps senza alcun DRM e con ID3 completi di copertina. Il downloading degli Mp3, tuttei riproducibili su qualsiasi computer, telefono cellulare e iPod, è veloce e molto semplice.

E i costi? Dada.it propone due tipi di abbonamento: uno che prevede il download di 30 Mp3 al mese al costo di 9,90 euro IVA compresa più, il primo mese, 100 Mp3 in regalo (Un mondo di Mp3) e l’altro, valido per tutti gli operatori di telefonia mobile italiani, al costo di 3 euro a settimana, che dà diritto a 7 crediti utilizzabili per il download di musica Mp3, video musicali e tanti altri contenuti per il cellulare (Non solo cell). Prima di acquistare le canzoni è possibile ascoltarle gratis e per alcune è possibile vedere anche il video.

La versione di Pop Porno di Spaghetto e Pasquino

di maristella

Per iniziare con il piede giusto la giornata vi consiglio la versione di Pop Porno de Il Genio fatta da Spaghetto e Pasquino. I due nel video si chiamano Gianfranco Spinelli e Francesco Pasquino e fanno veramente scompisciare. Non so chi siano precisamente e da dove vengano ma sono veramente dei geni! E non lo penso solo io visto che sia su Youtube che su Facebook questo filmato si sta diffondendo a macchia d’olio.

Come consiglia uno dei ragazzi che ha commentato il video “quando siete stanki , tristi, quando vi siete lasciati con il proprio lui/lei , quando siete stati bocciati ad un esame, quando avete sbagliato una sola partita alle skedine, quando avete sbagliato un gol sotto porta…..non preoccupatevi…non state male….vedetevi sto video e tornerà la felicità”.

Io l’ho fatto e vi assicuro che funziona!

Testo e traduzione di Ulysses, il nuovo singolo dei Franz Ferdinand

di maristella

20 gennaio 2009

franz-ferdinand

Uscirà il 26 gennaio prossimo il nuovo album dei Franz Ferdinand, il gruppo scozzese considerato una delle migliori band di indi rock del mondo. L’album si intitola “Tonight: Franz Ferdinand” e dovrà cercare di eguagliare il clamoroso successo di Take Me Out, l’album uscito nel 2004 che lanciò il quartetto di Glasgow capitanati a Alex Kapranos, nel firmamento delle stelle del rock.

Per farvi assaggiare quello che vi aspetterà a breve vi posto il video del singolo di debutto Ulysses con il testo del brano e la sua traduzione. Buon appetito!

Ulysses

Franz Ferdinand

While I sit in here, a sentimental face stares
And a voice says hi, so
So what you
gotta what you gotta disdain.
’mon let’s get high
C’mon look so, you got next oh,
Walk
25 miles oh
Well I’m bored
I’m bored.
C’mon let’s get high.
C’mon let’s get high.
C’mon let’s get high.High.
Well I found a new way
I found a new way.
C’mon doll and use me;
I don’t need your
sympathy.
Lalalalala, Ulysses
I’ll find a new way
I’ll find a new way, baby.
My Ulysses, my Ulysses
No, bet you are now, boy.
So sinister, so sinister,
Last night was wild.
What’s a matter there, feeling kinda
anxious?
That heart that grew cold.
Yeah everyone, everybody knows it.
Yeah everyone, everybody know it.
Everybody knows I…
Lalalalala Ulysses
I’ll find a new way.
I’ll find a new way, baby.
Lalalalala Ulysses
I’ll find a new way.
Well I’ll find a new way, baby.
Oh… Oh, then suddenly you know
You’re never going home
You’re never (six times)
You’re never going home.
Not Ulysses, baby., lalalala oohoo
You’re not Ulysses, oohooLalalala, oohoo…

Bè, mi siedo qui
Passi malinconici
E poi una voce mi dice “Ciao”
Allora, cos’hai questa volta?
Dai, divertiamoci
Dai, depresso
Che cosa avrai dopo?
Dopo aver camminato per 25 miglia
Bè, sono annoiato
Dai, divertiamoci
Dai, divertiamoci!
Bè, ho trovato un nuova strada
Dai, non prendermi in giro
Non ho bisogno della tua compassione
Ulisse
Ho trovato una nuova strada
Bè, ho trovato una nuova strada, piccola
Mio Ulisse
Mio Ulisse
Adesso che vuoi ragazzo?
Così sinistro
Ma la notte scorsa è stata selvaggia
Che succede?
Ti senti un po’ ansioso?
Il sangue freddo è diventato caldo
Si, lo sanno tutti
Tutti sanno
No
E alla fine sai
Che non tornerai più a casa
Non sei Ulisse
Piccola
No, la la la la,

Il libro di Vasco Brondi aka Le Luci Della Centrale Elettrica

di maristella

12 gennaio 2009

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Con il disco d’esordio Canzoni da spiaggia Deturpata (2008) Vasco Brondi, alias Le Luci Della Centrale Elettrica, ha convinto pubblico e critica e si è portato a casa il riconoscimento come rivelazione dell’anno sia al Premio Tenco di Sanremo, sia al MEI (Meeting delle etichette indipendenti e delle autoproduzioni) di Faenza. Da qualche tempo Vasco ha anche pubblicato un libro “Cosa racconteremo di questi cazzo di anni zero” che riprende gli schizzi e gli appunti in libertà del suo seguitissimo blog.

Questo ferrarese 24enne riesce a conciliare l’ambientazione caustica e soffocante dei CCCP e la sferzante e scanzonata ironia di Rino Gaetano come nessun altro prima di lui. I suoi testi sono viaggi allucinati nella realtà odierna “il problema, ripetevi, che sono stati asfaltati i prati e non i preti guardando i muratori che camminano sui tetti per ancora i nostri imbarazzanti progetti con i pianeti che ci precipitano in cucina e ci disfano i letti, i letti matrimoniali in cui dormiamo da soli come cani investiti, come i bambini mangiati dai democristiani” (da La lotta armata al Bar!). Una fotografia dell’oggi, sprezzante e sincera, fatta con una ruvidezza che non si sentiva da troppo tempo. Graffi che ti solcano parola dopo parola, citazione dopo citazione, lasciandoti spaesato ed inerme, ma sicuramente più consapevole.

Non per niente, Giorgio Canali, storico chitarrista di Giovanni Lindo Ferretti prima nei Cccp, poi nei Csi, non si è lasciato scappare il talento di Vasco Brandi e ne ha prodotto l’album.

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Se siete incuriositi dal libro “Cosa racconteremo di questi cazzo di anni zero”, vi riporto di seguito la descrizione dello stesso autore:

Tutti i nostri occhi pieni di disordini, di chiavi duplicate di nascosto e poi perse. Cara catastrofe in quei corridoi bianchi interminabili. Cara catastrofe e i tuoi aerei dispersi. Ancora tu e i nostri piatti rotti. I nostri inutili patti atlantici, notturni. Tra il bianco delle lenzuola e tutti gli altri continenti che volevamo andare a volare assieme. E aspettando gli aiuti umanitari guardiamo un po’ raitre. Quando per razionalizzare ci siamo scardinati il torace. E per le trasfusioni vuoi la vernice rossa perché è più coreografica. Mi hai detto che all’inizio non ero così. che ti ho fregata. Io te e i nostri scudi di plexiglas. i compromessi storici per non ferirci. E appena sei ripartita è come se avessi sentito sulle gambe il caldo dell’aria che usciva dal tubo di scappamento. Anche nei prossimi anni circoleranno ancora veicoli a benzina. E poi mi ritrovo che cammino come non so chi tra le fabbriche lunghe come l’orizzonte. E non capisco quasi niente. altri minatori sottopagati lavorano diciotto ore nei nostri cuori. e se gli alberghi appena costruiti coprono i tramonti tu non preoccuparti. non preoccuparti.

Le Luci della Centrale Elettrica – Tour 2009

02/01 San Benedetto del Tronto – Teatro Concordia
03/01 Ravenna – Bronson
09/01 Conegliano Veneto (TV) – Zion
10/01 Seregno (MI) – Tambourine
11/01 Firenze – Saschall
16/01 Scandiano (RE) – Corallo
17/01 Perugia – Urban
31/01 Trieste – Teatro Miela

E per avere altre informazioni:

www.leluci.net

www.myspace.com/lelucidellacentraleelettrica