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Al via il Venaria Real Music Festival di Torino

di maristella

26 maggio 2009

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Saranno i Giardini Juvarriani della Reggia di Venaria a Torino a fare da cornice alla prima edizione del Venaria Real Music, il nuovo Festival che prenderà il via il 25 giugno prossimo per terminare solo il primo agosto. La manifestazione, promossa dal consorzio di valorizzazione culturale La Venaria Reale e dal Teatro Regio, si articolerà in 13 diversi grandi concerti Live a cui parteciperanno nomi noti della musica italiana ed internazionale. L’intento dell’organizzazione è quello di coniugare musica ed arte e le proposte musicali spazieranno dal classico al pop, dal jazz fino al rock.

Non mi è chiaro però perché sia stata già definita la “Versailles del rock” visto che sul palco saliranno artisti come il premio oscar Ennio Morricone, Tiziano Ferro, Ivano Fossati, Claudio Baglioni (e dico Claudio Baglioni!), Franco Battiato, Vinicio Capossela, Antony and the Johnsons e David Byrne. Indubbiamente artisti di calibro e sostanza ma non certo icone rock!

Il programma dell’evento prevede

  • il 25 Maggio per l’inaugurazione Ennio Morricone con la sua Grande Orchestra di 70 elementi,
  • Franco Battiato il 6 luglio,
  • Traffic in scena dal 9 all’11 luglio,
  • Tiziano Ferro il 12 luglio,
  • Ludovico Einaudi  il 15 luglio,
  • Claudio Baglioni il 17 luglio,
  • direttamente da New York Peter Cincotti (21 luglio),
  • Ivano Fossati il 28 luglio,
  • David Byrne il 29 luglio
  • la rilevazione Antony and the Johnsons il 1° agosto a chiudere il Festival.

In cartellone anche un concerto di Massimo Ranieri intitolato ‘Versi e diversi’ ed incentrato sul tema dell’emigrazione e della diversità, Vinicio Capossela con i Calexico, un Tributo a Billie Holiday con Rachelle Ferrell ed un omaggio a Fabrizio De Andrè con il figlio Cristiano.

La Rivoluzione mancata di Frankie Hi-Nrg

di maristella

25 febbraio 2008

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Devo ammettere che la notizia della presenza del rapper Frankie Hi Energy al Festival di Sanremo 2008, che inizia proprio questa sera, mi ha lasciato di stucco. E’ vero, ci sono state altre presenza fuori standard-cariatidi in questi anni, come i Timoria nel 1991, i Subsonica nel 2000 i Negroamaro nel 2005, senza dimenticare le storiche partecipazioni come quelle di Vasco Rossi, di ‘Elio e le Storie Tese’ e via dicendo, ma Frankie forse è troppo, credo che le mie coronarie non reggeranno.

Nato a Torino nel 1969, Frankie Hi-Nrg Mc, è sempre stato considerato l’esponente più importante della scena hip hop italiana, soprattutto per il suo impegno sociale e la particolare attenzione che i testi delle sue canzoni hanno rivolto alle problematiche della società, dalla mafia alla politica, dalla corruzione al terrorismo. Il suo primo singolo, pubblicato nel 1991, ‘Fight da Faida” dalla Irma Records ha venduto oltre 10mila copie rappresentando per l’epoca un piccolo caso discografico. Nel 1992 esce il suo primo album ‘Verba Manent che precede un mega tour che dura oltre un anno e mezzo e che consente al semi sconosciuto rapper di fare da spalla ad artisti internazionali del calibro di Run – DMC e Beastie Boys. Il suo successo si consolida definitivamente nel 1997 con l’uscita dell’album ‘La morte dei miracoli‘ che contiene il singolo “Quelli che benpensano”, diventato ormai un classico della musica hip hop italiana, ha ricevuto il Premio Italiano della Musica come “canzone dell’anno” oltre ad aver venduto oltre 150mila copie ed essersi aggiudicato un disco di platino.

Frankie Hi- Nrg si è sempre contraddistinto per non essersi mai nascosto dietro parole difficili e concetti aulici, il suo messaggio, sia per chi si ritiene allineato al suo modo di pensare, sia per chi non si riconosce nelle sue idee, è sempre arrivato forte e chiaro, una stilettata veloce e profonda, un’energia ed una potenza verbale senza precedenti. Anche chi non ama la musica hip hop e rap ha sempre amato l’uomo Frankie Hi-Nrg, il personaggio carismatico e sincero in lotta contro quelli “arroganti coi più deboli, zerbini coi potenti, sono replicanti, sono tutti identici guardali stanno dietro a maschere e non li puoi distinguere. Come lucertole si arrampicano, e se poi perdon la coda la ricomprano. Fanno quel che vogliono si sappia in giro fanno, spendono, spandono e sono quel che hanno” (da “Quelli che benpensano).

Che ne sarà ora di questa immagine, di questo suo modo di aessere dopo la partecipazione al Festival della musica italiana (dell’800), alla kermesse più vecchia, stanca e noiosa e sicuramente meno rappresentativa del fermento musicale italiano? Forse sarà una ‘Rivoluzione’, dal nome della canzone che presenta, ma più probabilmente sarà un buon incasso.

Pistoia Blues Festival 2007

di maristella

12 giugno 2007

In programma dal 13 al 15 luglio 2007 la ventottesima edizione del più importante Festival rock/blues d’Europa, il Pistoia Blues. Quest’anno la rassegna omaggerà Jimi Hendrix a quarant’anni dalla pubblicazione del suo primo disco “Are You Experienced?”. L’edizione del 2007 è caratterizzata da un numero elevatissimo di proposte che intratterranno il pubblico dalla mattina fino a notte inoltrata. 7 i luoghi dove si svolgeranno gli spettacoli, oltre 100 gli eventi, un artista che non ha mai suonato in Europa e 4 al loro primo concerto in Italia, oltre 30 gruppi emergenti, un teatro, uno spazio espositivo, un’area camping. Pistoia Blues quest’anno dà veramente in numeri.

Ma veniamo al programma:
Il 13 salirà sul palco, allestito in Piazza del Duomo, il grande chitarrista inglese Jeff Beck. L’altra headliner della serata sarà la sacerdotessa per antonomasia, Patty Smith, che ritorna a Pistoia dopo la pubblicazione del suo album di cover ‘Twelve’. Nella stessa sera anche Fabulous Thunderbirds e Sandra Hall. Sabato 14 sarà la volta di Gregg Allman. Il suo concerto è sicuramente l’evento più atteso dagli appassionati di rock blues che finalmente potranno, prima volta in Europa, la performance dell’artista americano. A precederlo una vecchia conoscenza del festival, John Mayall con i suoi Bluesbreakers. Durante la giornata anche l’esibizione di Eric Steckel e dei W.I.N.D.. Per l’ultima giornata della rassegna, invece, la proposta sarà raddoppiata. L’headliner di Piazza del Duomo sarà l’intramontabile Joe Cocker, per la prima volta sul palco di Pistoia. Stessa cosa per Chris Rea, che lo precederà con un set dedicato al blues. Parallelamente verrà allestito un secondo palco per il concerto di Steve Vai alla Blues Arena. Oltre a questi grandi artisti, sul palco di piazza del Duomo si avvicenderanno anche Joe Bonamassa, Danny Bryant e Andy J. Forest e alla Blues Arena, Eric Sardinas. Tutte le serate iniziano alle ore 19, in Piazza del Duomo e alle 21.30, invece, alla Blues Arena.

Per chi decide di soggiornare almeno una notte a Pistoia diverse sono le formule di alloggio disponibile: il campeggio messo a disposizione direttamente dall’organizzazione del Festival, oppure gli hotel della città.

Per ulteriori informazioni: http://www.pistoiablues.com/