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Roberto Sonego

di Roberto Sonego 19 giugno 2012

Ciao, sono Roberto e sono nato a Belluno il 19 settembre 1968. Fin da piccolo appassionato di musica, ho coltivato la mia passione negli anni affinando sia le mie preferenze, che una certa capacità di intuire subito quello che non mi può piacere. Il mio primo disco in vinile è stato, se non ricordo male, Reggatta de Blanc dei Police, gruppo per il quale ho sempre avuto una predilezione.

Non direi di avere un genere preferito in assoluto. Direi, tutt’al più, di avere una predilezione per tutto il rock anni ’70 con preferenza per i Deep Purple, Ziggy Stardust, Jackson Browne e Boston, ma soprattutto Pink Floyd dei quali posseggo tutta la discografia in cd più alcuni volumi illustrati ai quali tengo parecchio.

Musica a parte mi piace molto lo sport con preferenza per il rugby (tifoso della Benetton Treviso, i Leoni), il calcio (interista da una vita) ma soprattutto per il touch rugby sport che pratico da qualche anno a questa parte giocando nella squadra di Belluno degli Orange dove ho potuto conoscere un sacco di belle persone.

Frequento regolarmente una palestra e a volte mi piace prendere la mia mountain bike per faticare un po’ lungo le ripide stradine che attraversano la mia meravigliosa terra, il bellunese di cui sono sempre estremamente orgoglioso.

Sono felicemente sposato con Norma, la santa che da 8 anni sopporta il mio carattere a volte non facile e la mia fonte di giovinezza. Mi considero una specie di Peter Pan. Non conosco la parola vecchiaia: è qualcosa di davvero distante dal mio vocabolario, anche a costo di sembrare infantile a volte. Ma chi se ne frega, si vive una volta sola, divertiamoci!

Ah, dimenticavo: ho un debole per l’heavy metal, passione che può anche affievolirsi negli anni, ma non si è mai spenta, anche se è molto impegnativo rimanere al passo con le nuove tendenze!

Una replica a “Roberto Sonego”

  1. roberto amato scrive:

    Un saluto a Roberto e a tutta la redazione di Music Parade, siamo il gruppo musicale the Preston Tucker project.
    Volevamo invitarvi all’ascolto del nostro primo lavoro uscito negli ultimi mesi del 2012.
    Si tratta di un Ep interamente autoprodotto da noi al Vipchoyo Sound Factory di Napoli, un giovane studio e vero e proprio cantiere creativo per molte realtà indipendenti della nuova scena partenopea.
    Le nostre sonorità, sebbene non siano ancorate a nessun genere musicale particolare, presentano alcuni legami con la storica new wave italiana, il post punk e l’indie rock di matrice anglosassone e una particolare attenzione all’uso dell’elettronica e alla scrittura dei testi.
    Da circa un paio d’anni in tre portiamo la nostra musica in giro per locali e le manifestazioni musicali a Napoli e in Campania con una formazione molto particolare che prevede due bassi, synth, chitarra e drum machine oltre al pc.

    Speriamo che possiate apprezzare la nostra musica e l’impegno che ci abbiamo messo nel registrare l’ep, e se lo riterrete opportuno sarà per noi un onore leggere di noi sulla vostra testata.

    Un saluto
    TPTP

    ps: vi alleghiamo una copia digitale dell’ep scaricabile al seguente link di mediafire, all’interno troverete anche una BIO, i testi delle canzoni, foto e alcune info sulla band:
    http://www.mediafire.com/?esecolle9k7gji5

    questa invece è la nostra pagina su WordPress:
    theprestontuckerproject.wordpress.com/

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